Giornale di bordo

        Logbook

In questa pagina riporto alcune cronache ed eventi, piccoli o grandi, lieti o meno, legati alla mia attività.

Per dirvi qualcosa in più di me



Primo maggio 2020; tempi di corona virus, sigh...


Aprile 2020, siamo ad oltre un mese di quarantena

Lungi dal piagnucolìo, dopo settimane di confino tra le mura di casa devo dire che un po' mi mancano le strade della mia città, la mia bottega e quel cantuccio di Venezia dove alloggia L'angolo d'oro. E mi manca quella veduta, dal mio banco di lavoro, del ponte in cui da sempre noto soffermarsi viandanti di ogni genere che non resistono all'idea di ritrarre con foto, pennelli e quant'altro, quel piccolo, remoto scorcio di città che la posizione offre. O facendosi ritrarre a loro volta.
Evidentemente è un piccolo fenomeno che avviene da lungo tempo, almeno un secolo. Una sera, navigando tra le pagine del probabilmente più ricco e prestigioso database di internet, la Library of Congress of America, vi ho trovato conservata una fotografia risalente alla fine del diciannovesimo secolo che ritrae proprio il rio di San Stin visto dal "mio" ponte. Insomma, questo è un luogo, se così posso dire, storicamente, silenziosamente famoso. E io ne ho le prove. Eccole.                                                                                                           


       Q

 

Novembre 2019, "Acqua granda"

12 Novembre, sera, l'alta marea raggiunge un livello eccezionale e per la prima volta da quando sono in questi locali l'acqua entra, e bagna, insudicia e danneggia tutto ciò che si trova a livello del pavimento. Ahimé non poche cose, perché sfortuna volle che proprio in quei giorni  la maggior parte dei documenti, dei libri, il portatile e quant'altro si trovassero per terra, in contenitori improvvisati, in attesa di essere sistemati nel nuovo mobile, ordinato da settimane. Il vecchio mobile era stato portato via pochi giorni prima. Mannaggia.

Sono stati giorni di danni e disagi, per me come per tutta la città; anzi, confesso che posso dirmi perfino fortunato rispetto a famiglie, colleghi, operatori che hanno avuto un livello d'acqua assai maggiore dentro casa o in negozio. In ogni caso la città è stata mossa da un ammirevole slancio solidale in quei giorni;  lodevole l'opera di aiuto e volontariato da parte un piccolo esercito di ragazzi e studenti, spontaneamente organizzati per portare soccorso, così come da alcuni fabbri, elettricisti, idraulici e così via. Un grazie a chi mi ha offerto il proprio sostegno, e un plauso alla mia città, che nonostante queste difficoltà sopravvive e ogni volta riparte.  

prev next
Carnevale prima del covid


Agosto 2019
Complimenti che ovviamente fanno piacere, e alimentano un po' di passeggera vanità.


Natale 2018 
Chicca (mia moglie) ed io




Febbraio 2018

Intervista andata in onda sulle frequenze FM di Radio Venezia e pubblicata sui Social dell'importante emittente veneziana

                                



Novembre 2017, una cartolina assai gradita

Confesso che ne sono un po' stupito anch'io, piacevolmente. Stupito che un ragazzino davvero molto giovane di Bruxelles, per la sua prima visita a Venezia, oltre visitare le varie mostre presenti in città, esprima il desiderio di entrare in una bottega orafa per conoscere da vicino quanto più posssibile del nostro mestiere.
Così, grazie alla zia, una cara persona che conosco, è arrivato fino a me e insieme abbiamo chicchierato di arte orafa, dei suoi gusti e dei miei; e gli ho mostrato alcuni esempi di oggetti finiti e di come e perché eseguo in un certo modo, facendogli anche vedere, nel rispetto della sua sicurezza, alcune operazioni di base del mio lavoro.
Una cosa che mi ha fatto veramente piacere. Mi sono ricordato della prima volta cheentrai in un laboratorio e la sensazione di meraviglia che mi colse, e che un po' ho visto nel suoi occhi. E mi ha fatto un grande piacere trovare, alcuni giorni dopo, infilato sotto i battenti del negozio, questo delizioso bigliettino di ringraziamento. Che poi, carissimo giovane amico, per l'interesse che hai dimostrato e per i tuoi modi gentili, sono davvero io che voglio ringraziare te. Enrico



 
 
 

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Nullam porttitor augue a turpis porttitor maximus. Nulla luctus elementum felis, sit amet condimentum lectus rutrum eget.