Fedine con e senza pietre

Fedine

Sono tanti i dettagli di cui si dovrebbe tener conto quando si realizza un gioiello, e quando lo si sceglie. Qui ve ne indico uno che in genere non si vede, ma che se ben curato è davvero una chicca e non di meno risulterà utile per l'ottimale pulizia dell'anello e delle pietre che incastona. Si tratta dei "giorni", così come li chiamava il mio maestro Adolfo, cioè quelle aperture sotto i diamanti che, a differenza delle montature industriali dove in genere sono date semplicemente da un foro di trapano, nel gioiello creato da un artigiano abile e scrupoloso vengono invece modellate una ad una con l'ausilio di un seghetto sottile, per ottenere alla fine una "finestrella", o comunque un'allargamento piacevole a vedersi rigirando l'oggetto tra le mani e, come detto prima, utile alla manutenzione oltreché ad una migliore  resa della luce riflessa dalla gemme

.IMGP9829JPGIMGP2321 2JPG In queste due foto, che ammetto non essere tecnicamente impeccabili, è possibile notare due tipi di sotto aperture (i "giorni")  che spesso uso fare quando creo una veretta con pietre preziose